RICORDO DI DON MARIO FURINI

Ricordo di Mons. Mario - 2016/2018

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Sono trascorsi due anni dal ritorno alla Casa del Padre di Mons. Mario Furini, Arciprete e testimone di fede indimenticabile. Il ricordo di questo Pastore è vivo più che mai nei fedeli che sempre più numerosi si rivolgono a Lui nella preghiera di intercessione. Fin dal giorno delle esequie, molti che lo avevano conosciuto, tra cui anche dei confratelli presbiteri, manifestarono il desiderio di far sottoscrivere una petizione per l’apertura di un procedimento di raccolta di dati e testimonianze sulla santità della Persona. Sappiamo tuttavia che la santità non ha bisogno di firme per essere conclamata: cresce nei cuori ed è ispirata da Dio. E’ importante dunque pregare il Signore perché accolga le suppliche di Don Mario per le Comunità che ha servito come Parroco e per tutta la Diocesi nella certezza cristiana che troveranno ascolto. Due anni fa, quando tornò al Padre, sembrava ormai preclusa ogni possibilità di completare il secondo stralcio del Museo della Cattedrale da Lui tenacemente voluto. Attraverso la sua intercessione, ne è convinto chi scrive, la Provvidenza ha disposto che il Museo potesse essere terminato secondo il progetto iniziale. Mons. Furini, che tutti chiamavano amabilmente Don Mario, ha guidato la Parrocchia della Cattedrale per circa tre lustri lasciando in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo l’impressione della santità vissuta. Questa sensazione divenne certezza negli ultimi anni trascorsi in simbiosi con la malattia, durante i quali Mons. Furini fu di grande esempio nella sopportazione cristiana dei disagi che progressivamente demolivano le sue forze fisiche. Specie negli ultimi tempi del suo ministero, la figura dell’Arciprete si fece sempre più luminosa per la fede che lo sorresse fino all’incontro con il Signore, indicando a tutti la via della salvezza. (Aldo Rondina)

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