DOLORE IN CASA SANT’ANGELA

Luigina e Mariolina Trapella hanno raggiunto la Casa del Padre

Martedì 3 luglio 2019 la Comunità delle Figlie di S. Angela Merici, le Angeline di Adria, si è trovata improvvisamente orfana delle due Consorelle “storiche” Luigina e Mariolina Trapella, parenti come cugine – di anni 102 la prima e 78 la seconda, scomparse a distanza di poche ore una dall’altra. Lasciano in un clima di grande dolore la famiglia delle Orsoline di Adria. Luigina Trapella, per molti decenni Superiora e Guida della Comunità e della quale si ricorda la sua grande dedizione alle attività della casa, particolarmente quando ospitava quello che era chiamato “l’Orfanotrofio maschile” di via Cairoli e Mariolina Trapella per tanti anni sua fedele, instancabile e valida collaboratrice.

La Cerimonia Esequiale avrà luogo giovedì 4 luglio alle ore 16.30 in Cattedrale ad Adria con un unico funerale che le vedrà insieme ancora una volta, quasi per significare una unità spirituale che prosegue sino all’incontro con il Padre celeste. La celebrazione dell’Eucarestia sarà presieduta da S.E. il Vescovo Pierantonio Pavanello con la partecipazione di Sacerdoti, Autorità cittadine e anche di numerose persone, da sempre molto vicine al caro Istituto che vorranno testimoniare il loro affetto riconoscente a Luigina e Mariolina.

Alle Consorelle Trapella e alla Comunità delle Angeline va la gratitudine e l’affetto della Parrocchia della Cattedrale e di tutta la Città di Adria, per la testimonianza che sempre hanno dato a tutti della loro presenza e lucidità spirituale sempre preziose nella loro Comunità e in noi tutti.

CON VESCOVO TESSAROLLO ED EX ALLIEVI

L’opera feconda ad Adria delle nostre Angeline

Le Angeline sono particolarmente ricordate ad Adria per l’opera svolta al servizio della gioventù. A partire dal 1930, con la realizzazione dell’Orfanotrofio Maschile “San Vincenzo de’ Paoli”, voluto fortemente all’Arciprete mons. Filippo Pozzato, hanno messo a disposizione le loro migliori energie ospitando nella Casa di via Cairoli i ragazzi disagiati provenienti da tutta la vasta area bassopolesana. Con l’aiuto della Provvidenza sorsero scuole, laboratori, refettori, locali per i giochi. A tutti venne assicurato cibo abbondante, educazione adeguata ed un lavoro. Nella loro difficile opera furono sostenute dagli Arcipreti della Cattedrale che si sono susseguiti nel tempo dopo mons. Filippo Pozzato, tra cui mons. Pietro Mazzocco, mons. Lino Dalla Villa e mons. Mario Furini. Con loro, hanno operato i Direttori mons. Vittorio Casellato, mons. Augusto Tocchetto, mons. Loreno De’ Scolari, don Valerio Cristofori, don Bruno Zanghieri e mons. Lino Sacchetto. La Compagnia di Adria, guidata da Superiore insigni come Luigia Venzi, Maria Cecchetti, Luigina Trapella, Lucia Altafin ed ora Luisa Celio, ha raggiunto persino 200 vocazioni. Molte Figlie, seguendo la Regola di Sant’Angela, hanno svolto nel tempo la loro opera presso famiglie, attività commerciali, o nelle canoniche presso i Sacerdoti in molte parrocchie della Diocesi. Ora, purtroppo, con l’assottigliarsi delle vocazioni, il loro numero è divenuto via via più esiguo.

Luisa Celio, è l’attuale Direttrice della Compagnia e attraverso di Lei vanno trasmessi i ringraziamenti di coloro che hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare l’opera feconda di tutti questi anni di fecondo servizio.

Anche l’Arciprete mons. Antonio Donà ha sempre avuto parole di elogio per il lungo impegno delle Figlie di Sant’Angela e di quanti hanno sostenuto in vario modo l’Opera dell’Istituto San Vincenzo promossa dalla carità del suo predecessore mons. Filippo Pozzato. E’ doveroso quindi, in questa occasione, parlare delle “Angeline” che, da oltre un secolo, operano ad Adria e nella Diocesi con grande beneficio non solo spirituale, di tutto il territorio. Non è possibile capire la missione delle Figlie di Sant’Angela, se non si conosce più da vicino la loro Fondatrice. Da Brescia, dove sorse nel 1535, la Compagnia si allargò in tutto il mondo. Ad Adria giunse nel 1894 e di lì si allargò in tutta la Diocesi. Durante questi anni, le Angeline hanno operato nel campo vasto dell’apostolato, che può essere ricondotto a tre rami fondamentali: intensa preghiera, assidua assistenza alla Chiesa ed ai suoi Ministri, assistenza ai giovani.

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